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LA STORIA DIETRO AD IDRA

di Alberto Musatti

Tutto nasce circa 20 anni fa, durante la mia prima esperienza di convivenza, quando ancora lavoravo come dipendente idraulico.


Percepivo uno stipendio di circa mille euro al mese, la mia ex fidanzata non lavorava, ma comunque riuscivamo a permetterci una modesta casa in affitto, anche se arrivare alla fine del mese, è inutile dirlo, non era affatto semplice.


Il periodo peggiore dell’anno era l’inverno.
Scaldavamo la casa con un generatore d’aria a gasolio, che, per darvi un’idea, veniva spento e sostituito da uno scalda sonno la notte, proprio perché generava più rumore che calore.
Lo avevamo collocato nel corridoio della casa perché potesse scaldare l’ambiente in modo più o meno omogeneo, ma la verità è che il corridoio risultava sempre caldissimo, mentre il resto della casa si ibernava come fosse disabitata.
Per scaldare l’acqua avevamo un boiler elettrico che accendevamo due ore prima di usare l’acqua per evitare di sprecare corrente elettrica superflua, ma questo non bastava e puntualmente le bollette erano salatissime.

Per dare una svolta alla situazione decisi di iscrivermi ad un corso serale di idraulica ed energie rinnovabili tenuto da un ingegnere: volevo trovare il sistema di ridurre i miei costi fissi e possibilmente anche migliorare i comfort che quella casa riusciva a darmi.


Da quel momento non ho ancora smesso di appassionarmi ed approfondire la mia conoscenza nei confronti delle energie rinnovabili, sperimentando su me stesso tutto quello che il mercato ha proposto.

Non senza difficoltà, nel Novembre 2001 aprii quella che tuttora è la mia azienda e con i primi pochi guadagni acquistai il mio primo pannello solare installandolo appunto nella casa in cui abitavo. 

Dopo poco tempo, tra analisi dell’impianto e applicazione corretta dello stesso, ci furono i primi risultati. 

Non mi sembrava vero! Potevo usare l’acqua calda tenendo spenta la caldaia di casa.

Passarono i mesi, sembrava incredibile ma dalla primavera all’autunno non spesi nemmeno un euro sulla bolletta.

Nel frattempo il caso volle che la mia nuova fidanzata, diventata poi mia moglie e madre di mia figlia, fosse ingegnere idraulico e questo si rivelò un grande stimolo  per la coltivazione del progetto che stava nascendo.

Assieme abbiamo continuato a specializzarci sempre più nel campo del rinnovabile.

Oggi viviamo in una casa molto differente da quella prima descritta, quest’ultima infatti è servita da tutti i comfort possibili e dalle migliori tecnologie che ci garantiscono un consumo quasi nullo.

E’ stata da poco installata, inoltre, nella sede della mia azienda, una sala dimostrativa, dove assieme ai miei collaboratori testiamo il funzionamento di vari prodotti che proponiamo, utilizzandoli in prima persona per garantire un’assistenza di primo livello.

Negli ultimi anni abbiamo addirittura organizzato corsi, aperti a chiunque e gratuiti, per imparare a fare manutenzione ‘fai da te’ per piccole riparazioni casalinghe, con l’obbiettivo un giorno, di creare ed aprire una scuola di specializzazione per ragazzi che decidono di introdursi nel mondo dell’idraulica ed energie rinnovabili.